Il sogno di DJI è quello di permettere a tutte le persone di far volare un drone. Almeno, questo è il messaggio che sembra voler trasmettere con il nuovo Drone Spark (€599). Si tratta di un drone per selfie che è in grado di interagire con semplici movimenti della mano.

Ma è anche un quadricottero compatto che può essere controllato con il tuo smartphone. Dispone inoltre di un sistema per evitare gli ostacoli e di una capacità di seguire un soggetto.

DJI Spark Drone con Videocamera, Risoluzione 1920 x 1080, Fotocamera da 12 MP, Bianco

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Ultimo aggiornamento il:dicembre 8, 2018 1:49 pm

Aggiungendo un radiocomando opzionale, si sbloccano ulteriori funzioni. Il drone DJI Spark diventa ancora più versatile, può raggiungere una velocità massima di circa 50 Km/h in un ampio raggio operativo (circa 2 km).

Ma il DJI Spark può davvero essere un drone adatto a tutte le persone? Probabilmente no. Funziona molto bene per fare dei selfie o degli scatti veloci, ma la durata della batteria è limitata ed il processo di montaggio video non è poi così semplice come promesso. Inoltre, far volare il drone con il proprio smartphone non è molto facile.

Certamente, se si desidera comprare un primo drone, senza doversi preoccupare di imparare a volare come un professionista, allora lo Spark è sicuramente un quadricottero perfetto.

Ma se, invece, cerchi un drone ancora più versatile e di piccole dimensioni, e ti piace la possibilità di farlo volare manualmente, allora probabilmente la scelta migliore dovrebbe ricadere sul DJI Mavic Pro che è più robusto ma, ovviamente, più costoso.

Design e dimensioni del DJI Spark

Lo Spark ha un prezzo al pubblico di 599,00 Euro ed è di dimensioni minuscole. Misura 143×143×55 mm e pesa al decollo 300 gr. Questo modello di drone pesa meno di una bibita in lattina! Non è pieghevole, anche se le eliche si possono ripiegare per rendere più facile il trasporto. Non occorre rimuovere le eliche quando non si usa il drone, e quindi lo Spark è sempre pronto per volare. E poi è possibile scegliere vari colori: si può acquistare in finitura Bianco Alpino, Rosso Lava, Verde Prato, Blu Cielo, Giallo Alba.

Spark utilizza una memoria microSD per la memorizzazione di immagini e video. Una batteria rimovibile promette 16 minuti di tempo di volo per ogni carica, anche se nel nostro test sul campo, la migliore autonomia che abbiamo ottenuto è stata di circa 12 minuti.

Un tempo sicuramente migliore dei circa sei minuti che si possono ottenere con i piccoli droni per selfie come il Dobby. C’è una porta micro USB, attraverso la quale è possibile collegare il pacco batterie dello Spark ad una batteria portatile oppure al vostro computer portatile per ricaricarne la batteria. Batterie supplementari sono disponibili ad un prezzo ragionevole di circa 59 Euro.

Drone DJI Spark

Presentazione DJI Spark a Roma

La videocamera sportiva da 1/2.3 pollici con sensore CMOS, è lo stesso tipo che si trova in una tipica fotocamera superzoom ed è leggermente più grande del sensore presente in un iPhone. L’obiettivo da 25mm f/2.6 equivalente è di tipo fisso, ed è in grado di catturare immagini 12MP e video a 1080p 30fps da 24Mbps. Non si ha la possibilità di riprendere a 24fps per un effetto cinematografico, e non c’è neppure la possibilità di registrare filmati ottimizzati a 60fps o 120fps per essere riprodotti in maniera fluida al rallentatore. Questo non è di certo un limite grave, perché esistono altri modelli DJI, come il Mavic Pro, che supportano registrazioni di video a 4K e ulteriori opzioni di settaggio per il frame rate.

Un gimbal meccanico a due assi mantiene stabili le riprese durante il volo.

La normale gamma di caratteristiche di sicurezza sono già integrate nel progetto. C’è il sistema di posizionamento satellitare GPS/GLONASS per mantenere costante la posizione quando si vola all’aperto e di riportare a casa automaticamente il drone se la comunicazione radio si interrompe, o su richiesta del pilota. Ci sono sensori in grado di rilevare ostacoli a distanza di fino a 5 metri di distanza, e la Spark è abbastanza intelligente da riuscire a cambiare la sua traiettoria di volo e volare intorno a loro. E inoltre integra la tecnologia Vision Positioning System (VPS), con sensori verso il basso, che permettono di mantenere l’altitudine anche in ambienti chiusi ed in assenza di segnale GPS.

Lo Spark è davvero stabile. Si libra in volo con facilità, anche in casa e senza l’ausilio della stabilizzazione GPS. Ho fatto volare lo Spark in una giornata abbastanza ventilata ed è rimasto sospeso in volo, al suo posto, anche in presenza di alcune miti raffiche di vento, anche se ad un livello relativamente basso di altitudine. Ci si aspetta che i droni DJI siano sempre molto solidi in aria, ed anche questo Spark non delude le attese!

Gli accessori forniti con lo Spark

Questo è il contenuto della confezione del DJI Spark.

Come si comporta in volo?

Qualcuno potrebbe diffidare dal tenere in mano un dispositivo dotato di eliche rotanti ad alta velocità… In passato mi sono tagliato con l’elica di un drone e posso assicurare che non è stata una bella esperienza. Naturalmente, basta prestare la dovuta attenzione.

Ti suggerisco di acquistare anche un set di paraeliche, per proteggere te e chi ti sta intorno durante l’utilizzo del drone.

La DJI ha comunque adottato tutte le precauzioni possibili nell’utilizzare un materiale plastico particolare, che permette a queste eliche di non costituire un pericolo grave in nessun caso.

Lo Spark è abbastanza piccolo da poter volare anche al chiuso e, tramite il suo sistema di posizionamento VPS, può mantenere la posizione anche senza l’ausilio del GPS.

Ti sconsiglio comunque di utilizzare il drone in una stanza molto piccola, ma in una stanza medio/grande non ci sono problemi.

9 Punteggio

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