La guida all’acquisto di un drone

Le 3 cose che devi sapere prima di comprare un drone

1- Utilizzo del drone

Prima di comprare un drone, deve avere ben chiaro l’uso che ne dovrai fare.

Cambia molto se userai il tuo drone per riprese, per passatempo, per foto aeree, per gioco, oppure per uso professionale.

Sembra sciocco, ma i prezzi variano parecchio e oggigiorno, per semplice divertimento, puoi comprare droni a prezzi modici.

Se non hai  esperienza di elettronica, compra droni affidabili già pronti al volo, senza perderti in tentativi di creazione che spesso sono più costosi di un prodotto pronto!

In poche parole, riteniamo che non valga la pena costruire un drone, ma acquistarne uno già perfettamente funzionante.

Inoltre quelli di già prefabbricati sono accessoriabili e non farai molta fatica a implementarne le funzioni o sostituire eventuali pezzi danneggiati.

Questi ad esempio sono i droni più venduti su Amazon:

2- Consigli per l’acquisto di droni

Ti suggeriamo di tenere a mente questi nostri consigli e suggerimenti che ti guideranno all’acquisto del primo drone quadricottero.

  • Prenditi tutto il tempo necessario per esercitarti nelle tecniche e nella pratica di volo: nonostante la maggior parte dei droni sia corredata anche di volo assistito o di sistemi di controllo, saperli pilotare al meglio richiede tempo ed è essenziale per evitare incidenti.
  • Il GIMBAL. Se vorrai fare foto o riprese aeree, ricordati che dovrai investire nel supporto per telecamere, in caso il tuo drone inizialmente non ne sia provvisto, ma sia comunque adattabile. Il Gimbal permette alla fotocamera di mantenere un asse orizzontale rispetto al terreno, e ne esistono a due e a tre assi. Il primo tipo di Gimbal è più economico, ma richiede manualità; il secondo modelo di Gimbal ha anche la correzione della rotazione ed è quasi completamente automatizzato, ma naturalmente ha costi superiori.
  • Controllo da remoto. Se vuoi fare riprese superbe, ti occorrerà questo controllo, per verificare da terra cosa sta riprendendo il drone e per imparare a coordinarti osservando direttamente con l’occhio della videocamera.
  • Connessione Wi-Fi, attualmente non è consigliabile per la trasmissione del segnale video, seppure molti droni ancora lo utilizzino. Tecnologia pratica per i comandi di Start o Stop da impartire tramite lo smartphone al proprio drone, ma decisamente inefficace per le riprese. Infatti, il ritardo di comunicazione tra drone e controllo remoto è di circa due secondi, pertanto vedrai tutto in differita, mentre è sempre preferibile disporre di una ripressa diretta in tempo reale (Live View). Senza contare che il Wi-fi ha un raggio di soli 25/30 metri, quindi meglio le onde radio classiche o il sistema LightBridge inventato dalla DJI e disponibile con il loro straordinario Phantom 3 Professional.
  • Scorta di eliche. Sono i pezzi che maggiormente si danneggiano. Rami, urti, atterraggi mal riusciti, appena noterai un’elica danneggiata, la devi sostituire subito per mantenere stabile il volo del drone e la sicurezza di chi ti sta intorno.
  • Batterie. Porta con te sempre una scorta di batterie, quelle ricaricabili vanno benissimo. Il drone consuma molta energia e dovrai cambiarle spesso, una volta a casa le ricaricherai senza sprechi.
  • Assicurazione. Non è obbligatoria e non salva dal penale, ma se il tuo quadricottero dovesse precipitare su cose e beni altrui, avrai la copertura assicurativa per i danni. Magra consolazione, certamente, ma sempre meglio prevenire soprattutto se sei vicino a zone abitate, case o nel tuo giardino. Si consiglia sempre l’uso in spazi aperti lontani da cose e persone, per non causare danni.
  • Indoor, dentro casa. Volare in casa significa usare droni molto piccoli, detti anche mini droni, ed essere ottimi piloti per evitare di urtare contro oggetti e pareti. Al chiuso il GPS non funziona e pertanto il volo assistito è compromesso. Ricorda che, in presenza di sei o otto eliche, l’effetto d’aria che producono al chiuso influenza la portanza e rende il volo instabile. Non ti diciamo che sia impossibile utilizzare un drone al chiuso, ma è comunque molto complicato.

In definitiva far volare un drone è facile, farlo per riprese e professionismo richiede tempo unito a un costante allenamento.

3- Le fasce di prezzo

Possiamo parlare di tre fasce di prezzo, per uso civile, tutte comunque coperte dalle normative di sicurezza:

Droni giocattolo

Prestazioni minime, pilotabili con piccoli radio comandi o direttamente dal cellulare. Generalmente sono quadrimotori, ovvero con 4 eliche, pesano meno di 100 grammi e stanno tranquillamente sul palmo di una mano.

Sono spesso scambiati per giocattoli, eppure questi sono in tutto dei veri e propri droni, perfetti per i principianti e di costo alla portata di tutti.

Sono ideali per allenarsi, sia nel manovrarli, sia nelle riprese aree oltre al divertimento assicurato che si prova con questi piccoli giocattoli d’ingegneria.

Quasi tutti sono dotati di fotocamera o videocamera, ovviamente ne esistono anche di meno costosi ma privi di optional che potrete confrontare tra loro. I più venduti sono quelli attrezzati per le riprese: sia per la bellezza di poter vedere il mondo dall’alto, sia per gli appassionati che decidono d’allenarsi prima di passare a modelli più costosi e sofisticati.

Alcune parole in più vanno spese per i piccoli droni o micro droni, privi di videocamere e fotocamere.

Sono i più piccoli, maneggevoli e leggeri esistenti, stanno tutti abbondantemente nel palmo di una mano e sono richiesti esclusivamente per divertimento, senza uno scopo preciso.

Il loro costo ha una base media di 50€.

Droni Prosumer

Fascia intermedia tra giocattolo e professionale. Hanno 4 o 6 eliche, arrivano a pesare anche 2 kg e sono i più adatti per montare videocamere e fotocamere per le riprese aeree. Esistono sia pronti che da costruire con kit di montaggio e il loro costo parte dai 300€.

Droni Professionali

Sono grandi, anche oltre gli 80 cm, hanno autonomia prolungata e pesi maggiori sfiorando anche i 2 kg. Supportano le videocamere più sofisticate, hanno in dotazione sistemi di navigazione assistita con GPS e giroscopi evoluti, e arrivano anche a distanze di 2Km. Il loro prezzo si aggira da un minimo di 500€ ma può arrivare a sfiorarne anche i 5.000€.

We will be happy to hear your thoughts

Invia un commento